Come lavoriamo

Sostare, approfondire, andare alla radice.

Unire il difficile al divertente.

Coltivare qualcosa che appartiene a tutti noi e, insieme,

sapere anche volare leggeri e imparare senza accorgersene.

Lorenzoni, I bambini pensano in grande. Cronaca di un’avventura pedagogica

 

Le metodologie e le pratiche impiegate sono:

  • L’apprendimento come processo soggettivo da ricercare e sostenere;
  • La relazione educativa duale (formatrice-allievo/a), la relazione educativa di autorità (formatrice-gruppo), la relazione educativa tra pari (autoeducativa);
  • La messa in atto di un processo formativo che coinvolge tutta la personalità dell’allievo/a attraverso un approccio pedagogico che tiene conto dell’essere bambine o bambini, ragazze o ragazzi;
  • L’approccio integrato, multidisciplinare e interdisciplinare all’apprendimento;
  • La cura della dimensione affettiva come parte integrante di una relazione educativa;
  • Il processo del Problem Solving per sviluppare un ragionamento;
  • L’uso di luoghi informali differenti dalle aule scolastiche della quotidianità.

Queste metodologie e pratiche educative permettono:

  • Il miglioramento del rendimento socio-scolastico inteso come benessere complessivo e sistemico della persona e del suo contesto familiare;
  • Sviluppo di pratiche educative e partecipative che coinvolgono le famiglie e le agenzie socio-educative;
  • L’acquisizione di autonomia e autodeterminazione nei processi di apprendimento;
  • La trasformazione dell’atteggiamento nei confronti dell’errore e delle difficoltà sia negli/lle allievi/e che negli/lle adulti/e che li/le accompagnano;
  • L’accrescimento dell’autostima individuale attraverso la presenza dei pari e delle pari;
  • Il rafforzamento della capacità di stare assieme ad altri/e con regole condivise.